La FIA spiega il perché della mancata penalizzazione a Verstappen
La mancata penalizzazione della FIA sul contatto Verstappen-Leclerc non ci toglierà dagli occhi il grandioso spettacolo che ci ha offerto il Gp d'Austria. La pista breve è riuscita a creare piccoli raggruppamenti avvincenti, pieni di sorpassi, difese all'ultimo sangue e rimonte sfrenate. Indubbiamente, Max Verstappen ha meritato di vincere, ma anche Charles Leclerc avrebbe meritato. Il contatto gli ha tolto la possibilità di sferrare un controattacco. Micheal Masi, direttore di gara della F1, ha spiegato così le differenze tra questa penalizzazione e quella del Canada: "Nell’incidente in Canada, Sebastian ha attraversato l’erba ed era davanti, non si trattava di una manovra di sorpasso. Nell’episodio di Ricciardo, con Norris in particolare, dipendeva molto dal fatto che Daniel è uscito dalla pista e poi è rientrato. Qui, invece, entrambe le monoposto erano in pista, era una manovra di sorpasso. Cercando di confrontare questi tre casi, si tratta di tre episodi molto diversi. Quindi da quella che alla fine è stata una manovra di sorpasso, gli steward hanno giustamente sottolineato che a loro avviso si sia trattato di un incidente di gara. Dal loro punto di vista, è stato uno di quelli che è solo buona e dura competizione."
