Gp Spagna/ Binotto: "Una lezione della Mercedes. Male nelle curve lente. Le polemiche lasciamole fuori, risponderemo coi fatti"
Un Mattia Binotto analitico e amareggiato quello ai microfoni di Sky. Il team principal di Ferrari ha parlato così: "Non uè stato n buon pomeriggio, in complesso non un buon weekend. Complimenti alla Mercedes, stanno lavorando bene e per noi deve rappresentare un ulteriore stimolo. Andiamo avanti a testa sempre alta. C’è molto da fare e guardando avanti dobbiamo avere stimolo e voglia di fare bene. Avevamo portato aggiornamenti di aerodinamica e di morte che hanno funzionato bene, ma non sono stati sufficienti per colmare il gap." Il tallone d'achille, come definito da Sebastian Vettel, è stato l'ultimo settore: "Perdevamo molto nel terzo settore, in generale in tutte le curve lente, avevamo molto sottosterzo e tanta fatica a girare la macchina per entrambi i piloti. Dobbiamo riflettere e analizzare, non abbiamo una risposta precisa su quale fosse il limite. È stata una lezione per noi ma sarà una stimolo. Peccato per la partenza, Seb era partito bene, il bloccaggio dell’anteriore destra gli ha fatto perdere tempo e posizioni. La strategia sono state influenzate dall’andamento della gara e le abbiamo differenziate. Penso sia stata giusta la strategia in invertire i piloti e di averlo fatto nel momento giusto, ma non ci si prende mai. Bisogna essere sicuri che quello dietro va più veloce. Saranno due giorni di test saranno importante per esplorare il limite della vettura. Montecarlo è una gara a sé, pista atipica, approccio di setup molto diversa dalle altre."
