Formula 1 / Vettel in videoconferenza: Das, Fia e gli eSports
Collegato dalla sua fattoria svizzera, a Ellinghausen, Sebastian Vettel risponde in videoconferenza alle domande e alle curiosità di diversi giornalisti del mondo sugli eSports, sull'accordo tra Fia e Ferrari e il DAS della Mercedes.
"Non avevo un simulatore sino a pochi giorni fa. Proverò, ma non voglio fare una carriera virtuale, correre così può essere divertente però le vere gare si fanno fuori. Ho notato che qualcuno prende seriamente questo genere di competizioni: io penso ad altre cose. Eravamo andati in Australia consapevoli del fatto che non saremmo stati i favoriti della gara. Quando cominceremo davvero sarà ancora così, ma con buoni margini di recupero perché sappiamo dove mettere le mani. Io, poi, mi sento maggiormente a mio agio con questa macchina, rispetto a quella della passata stagione. La Mercedes ha il DAS? Noi abbiamo altre cose per provare a fare la differenza. Quanto al futuro, è stata una cosa logica congelare i regolamenti, anche se ero curioso di provare le macchine in linea con le norme 2021. Giusto continuare così, perché, ad esempio, in chiave di riduzione dei costi oggi ci sono dei team che soffrono. E’ importante che vengano prese le decisioni corrette. Accordo Ferrari-Fia? Non c’era niente di illegale, altrimenti ci avrebbero squalificato. Parlo regolarmente con Mattia Binotto e qualsiasi decisione sarà presa riguarderà noi e non verrà resa pubblica, nel senso che non intendo ripulire la mia immagine alla luce di questa situazione. E poi ancora non si sa se quest’anno disputeremo cinque, dieci gare oppure nemmeno una. Socializzerò, andrò fuori a cena, rivedrò gli amici, il resto della mia famiglia"
