Formula 1 / Coronavirus, Carey: "Tre team volevano correre in Australia"
Nonostante si sia parlato di unanimità nella decisione di rinviare il Gp d'Australia, Chase Carey, numero uno di Liberty Media, ha svelato invece una spaccatura fra tre scuderie e le altre: “Siamo delusi, come lo sono i fans. Questa è una delle gare che attendiamo di più, una grande manifestazione, e ci dispiace molto non averne potuto garantire il regolare svolgimento. Allo steso tempo penso che abbiamo preso le decisioni giuste, lavorando fianco a fianco con i nostri partner. Siamo delusi ma sono tempi difficili. Ieri sera abbiamo analizzato tutte le informazioni che arrivavano in continuazione, è stata una decisione congiunta tra la FIA, Liberty, i nostri partner australiani e i team, che hanno messo sul tavolo le differenti opinioni. Non è stato semplice ma siamo giunti ad un accordo. È emerso che tre dei dieci team erano favorevoli al proseguimento del weekend di Melbourne (Red Bull, Alpha Tauri e Racing Point) ma alla fine è prevalsa una linea comune".
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