F2 / Correa e le accuse, la FIA risponde: "Abbandonato? Non è vero"
La FIA risponde alle pesanti accuse del pilota Juan Manuel Correa che indicava nell'abbandono dei medici della federazione una delle cause di rischio morte sopraggiunte. A rispondere a Correa, con tono perentorio, il delegato medico della FIA a Spa dal 1985 e direttore medico, Wahlen: “Le attività del personale medico presente all'incidente sono state coordinate dal vice delegato medico della FIA F1 e dal medico coordinatore del salvataggio in pista, Ian Roberts. Juan Manuel ricevette cure continue mentre veniva trasportato in ambulanza al centro medico di pista. All'arrivo è stato stabilizzato dal team che è sotto la mia responsabilità. Dopo aver consultato il medico Alain Chantegret, delegato medico della FIA F1, era chiaro dalla natura delle sue ferite che Juan Manuel aveva bisogno di essere trasferito immediatamente in elicottero alle cure del Center Hospitalier Universitaire Liège (CHU Liège) per ricevere assistenza da medici specialisti. Nel mio ruolo di direttore e delegato medico della FIA sono rimasto in costante contatto con l'ospedale e ho visitato Juan Manuel lunedì 2 settembre, giorno in cui si stava riprendendo bene dall'intervento chirurgico ai suoi piedi. Martedì mattina Juan Manuel ha sviluppato sintomi che indicarono un problema respiratorio. Bastò quella prima occasione di difficoltà e lo stesso giorno la famiglia Correa prese la decisione di trasferirlo in una clinica specializzata in un ospedale di Londra per ricevere cure ortopediche al piede destro".
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