F1/ Wurz contro l'espansione del calendario: "É tutto per soldi"
Arabia Saudita in calendario, non tutti sono contenti. Non solo Amnesty International, ma anche il presidente dell'associazione piloti, Alexander Wurx che, all’emittente austriaca ORF, si è scagliato contro la mentalità della Liberty Media: "Poiché le persone in Formula 1 sono già spinte al limite con 21 gare, ora stanno cercando di abbreviare i weekend di gara. Per esempio, se si annullano le giornate di venerdì a sei Gran Premi, si ottengono altri due fine settimana di gara. La Formula 1 fa i soldi in questo modo: è l’organizzatore che paga il GP, quindi è il circuito che paga i costi extra. Questa è tutta una questione di soldi, i costi per ospitare una gara sono quasi gli stessi, ma ora loro avranno solo due giorni di tempo per recuperare quei soldi. La redditività dei circuiti è quindi in calo, ma questo non sembra importare ai detentori dei diritti della Formula 1".
