F1/ Tanta euforia in casa Red Bull-Honda per la vittoria in Austria
In pochi avrebbero pensato che la prima scuderia a togliere una vittoria alla Morte Nera che guida la Mercedes sarebbe stata la Red Bull, che invece ha festeggiato per il secondo anno di fila il gran premio di casa con la vittorai dell'olandese Max Verstappen. Una vittoria che in casa Honda, fornitore della Red Bull, mancava dal Budapest 2006. Praticamente una vita fa. Toyoharu Tanabe, direttore tecnico Honda, ha sperticato lodi per tutti i loro sostenitori con un comunicato: "Grazie all’impegno di tutto lo staff Honda in Giappone e in Regno Unito, che ha lavorato instancabilmente allo sviluppo della nostra power unit, finalmente ce l’abbiamo fatta. Questa è la nostra prima vittoria nell’era ibrida, la prima dopo il Gran Premio d’Ungheria del 2006. Uno speciale ringraziamento va a tutte le loro famiglie che li hanno sostenuti. Grazie, ovviamente, a Max per la grande prestazione di oggi e alla Red Bull per avergli fornito una macchina fantastica. Non dobbiamo dimenticare il grande contributo della Toro Rosso, che lo scorso anno ci ha aiutati a tornare sulla strada giusta. La Honda non ha ottenuto tutto questo da sola, quindi vogliamo riconoscere il giusto merito anche ai nostri fornitori. Questa vittoria è anche un ottimo modo per ringraziare tutti i nostri fan, in tutto il mondo, per il loro continuo supporto. Siamo tornati in questo sport dal 2015, ma adesso sembra un nuovo inizio. Ci godremo questo momento, ma ben presto ci rimetteremo al lavoro, perché dobbiamo ancora ridurre il gap prestazionale dai team più veloci." Anche Helmut Marko, scout e consulente della Red Bull, ha lodato il pieno regime del motore Honda nel finale: "In partenza ho pensato: ‘Oh no, è finita’. Ma poi Max si è lentamente risvegliato e negli ultimi 30 giri ha messo in pista degli incredibili fuochi d’artificio con una guida brillante. Devo dire inoltre che negli ultimi 30 giri Honda ci ha dato tutta la potenza a disposizione. Le gomme hanno resistito e devo ammettere che abbiamo un telaio fantastico, che ha permesso a Max sorpassi in frenata, sfruttando poi la trazione. Questa vittoria è stata molto più eccitante rispetto ad una partenza regolare, un solo sorpasso e stop. Il team non vuole trattenere Max se non può dargli una macchina vincente. Ma questo è il nostro obiettivo, vogliamo farne il più giovane campione del mondo di sempre". Un sospiro di sollievo anche per Christian Horner, team principal, che si può godere il suo campioncino a pieno: "Che spettacolo incredibile da parte di Max oggi. Vincere la gara qui in Austria e dare alla Honda la sua prima vittoria nell’era ibrida è pazzesco! Un successo in casa è una soddisfazione enorme per la famiglia Red Bull. Mister Mateschitz ha fatto tanto sia con noi che con la Toro Rosso. Dopo la gara c’è stata molta tensione, ma gli steward hanno preso la decisione giusta: quello che è successo oggi tra Max e Charles è in pieno stile Formula 1, sono due ragazzi giovani. La Formula 1 ha subito molte critiche e ritengo che la gara di oggi sia stata emozionante con sorpassi, degrado gomme e drammaticità. Siamo venuti in Austria come outsider, quindi vincere è un sogno che si avvera e penso sia stata la vittoria più bella di Max. Per quanto riguarda Pierre, è stata una gara difficile ma è riuscito a fare progressi passando Raikkonen. Quando il tuo compagno si esibisce a questi livelli, il tuo punto di riferimento è altissimo, ma col tempo aumenterà la sua fiducia e riuscirà a colmare il divario. Il nostro obiettivo nel mondiale costruttori è la Ferrari, e abbiamo bisogno di entrambe le macchine per accumulare il maggior punteggio possibile."
