F1 / Spagna, Vettel: "Ferrari, ecco il riscatto. 35 punti dalla vetta? Nemmeno sapevo quanti fossero"
Sebastian Vettel è arrivato estremamente carico al Gp di Barcellona. Lo ha dimostrato nelle prime dichiarazioni al sito ufficiale della Ferrari, l'ha confermato in press conference dove si è detto estremamente fiducioso: "Qui nei test eravamo andati molto bene e nel weekend porteremo diverse novità. Sappiamo che la macchina è forte, vanno sistemati alcuni dettagli, ma la soluzione magica non esiste. Noi speriamo di vedere importanti miglioramenti sulla macchina qui. Abbiamo portato qualche nuovo pezzo già a Baku, ma qui abbiamo un set di aggiornamenti completamente nuovo. Chiaramente vogliamo rendere la macchina più veloce, finora qua e là siamo stati anche discretamente competitivi, ma mai a sufficienza per rendere la macchina da prima fila in ogni GP. Ci manca qualcosa, ma nel complesso il pacchetto è promettente. Sappiamo di avere una macchina forte, il nostro problema è stata la fatica che abbiamo fatto nel mettere insieme tutti i dettagli. Stiamo lavorando con tutte le nostre forze per rendere la Ferrari la macchina più veloce sulla griglia e permetterci di vincere tutte le gare che rimangono. Sin dall'Australia abbiamo faticato a ripetere le prestazioni dei test, siamo reduci da quattro gare con alti e bassi. Sappiamo però che in certe fasi abbiamo avuto ottime sensazioni, quindi la macchina è forte. Dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Non abbiamo ancora trovato la soluzione magica, ma non l'ho mai trovata in tutta la carriera. Una soluzione magica non esiste, è tutta una questione di dettagli. Dobbiamo studiare a fondo le condizioni in cui non rendiamo e non ripeterle. Ma ricordo le sensazioni che provai qui nei mesi invernali, se riusciremo a ripeterle allora saremo davvero molto competitivi". Sulla lotta con Leclerc e sul cambiamento ricevuto in termini di competizione interna al team rispetto a Raikkonen, Vettel si conferma positivo: "Ogni anno la lotta interna al team è diversa, ma il morale all'interno della Ferrari è alto. Il team è in ottime condizioni, arriviamo qui con molta fiducia per i pezzi nuovi, il nuovo motore e tutte le componenti che introdurremo. Per tutte queste ragioni lo spirito è ottimo. Rispetto agli anni precedenti l'anno scorso eravamo in una posizione migliore, avevamo vinto delle gare e nel complesso eravamo stati più competitivi. Ma nonostante tutto questo, il morale è ancora meglio rispetto anno scorso. I 35 punti di distacco dalla vetta? Nemmeno sapevo quanti fossero esattamente, ma non importa. La situazione è lineare, dobbiamo iniziare a fare più punti. E più tardi inizieremo a farlo, peggio si metteranno le cose. Ma nei test eravamo avanti, poi in Australia dietro, in Bahrain leggermente avanti e a Baku leggermente indietro. Questo significa che la strada è lunga e le cose potrebbe cambiare a nostro favore. Per questo il nostro morale è alto e siamo carichi. Vogliamo lottare e abbiamo buone possibilità di vincere il titolo, le stesse dei nostri avversari".
