F1/ Scontro FIA-Silverstone per la divisione degli stewards. Alcuni rischio contagio
Le forti decisioni del governo britannico, causa Covid, hanno già fatto slittare di un paio di settimana il doppio appuntamento a Silverstone, ora si sta prospettando un nuovo scontro tra la FIA e l'organizzazione del circuito. Infatti, una parte dei commissari di gara, quelli che staranno del paddock, a stretto contatto del team saranno sottoposti alla completa routine di prevenzione al Covid-19, come fossero membri del team. Alla seconda parte, invece, che starà a bordo pista, gli verrà misurata solamente la febbre all'arrivo. Una situazione che è piaciuta poco agli steward che, al The Guardian, hanno parlato così: "Mi sento preso in giro. Il 40% di noi ritiene che qualcosa non vada bene e non è molto contento. Ci sentiamo cittadini di seconda classe. Solo perché non siamo a diretto contatto con le squadre, allora non siamo importanti. È uno schiaffo in faccia, visti il tempo, i soldi e gli sforzi che compiamo ogni anno. Ci fa sentire indesiderati o solo un male necessario. Stanno facendo tanto per costruirsi un’immagine di sicurezza, ora sappiamo che non è così. Si tratta di un taglio dei costi? Beh, con diverse migliaia di test non sarebbe un problema aggiungerne qualche centinaio in più".
