F1/ Rosberg, rimproverato per il comportamento avuto in Cina
Guai in Cina per Nico Rosberg. L'ex campione del mondo in Mercedes, infatti, aveva ceduto il suo pass personale ad un amico cameraman per accedere alla pista. L'inganno è stato prontamente scoperto dai responsabili di Liberty Media ed era girata la voce di un possibile divieto di accesso nei prossimi due gran premi per il pilota tedesco, subito smentita dall'entourage di Rosberg. Greg Nolte, assistente del pilota, ha dichiarato: "Non c’è stato nessun divieto, in Cina semplicemente c’è stata una breve discussione con l’ufficiale di accreditamento della Formula 1 e quella è stata la fine di tutto." Anche Rosberg, ha confermato la storia: "All’ultimo minuto volevo dare ad un amico l’opportunità di andare in griglia e così gli ho dato il mio pass." La questione è stata conclusa con la dichiarazione del responsabile dell'area comunicazione della Formula 1: "Nico Rosberg ha fatto un uso improprio del suo pass in Cina, si è scusato immediatamente e riavrà indietro il suo pass per la prossima gara a cui era in programma che prendesse parte, cioè Montecarlo. Non c’è stato nessun divieto”. Tutto bene quel che finisce bene, Nico. Ci rivediamo al Principato.
