F1/ Red Bull, problemi per Max Verstappen: Newey la causa
Dopo aver finito in rapidissima ascesa la prima parte di stagione, la Red Bull e Max Verstappen sono rimasti incastrati tra problemi alla power unit, penalità e una ritrovata competività Ferrari. Helmut Marko ha individuato il problema della carenza dei risultati nella mancata correlazione tra i dati della pista e quelli del simulatore, ma Robert Doornbos, ex pilota Red Bull, ha ipotizzato che ci fosse dell'altro e che quest'altro sarebbe legato all'influenza di Adrian Newey all'interno del paddock degli austriaci: "Quell’uomo è un genio. Penso che abbia nove titoli mondiali a suo nome. Fondamentalmente tutto ruota intorno a lui, ma quello che sento ora è che sta lavorando molto meno alla Red Bull, senza impegnarsi al 100%. Lavora su progetti esterni come l’Aston Martin Valkyrie e ora anche a un team di Extreme E con Jean-Eric Vergne. Penso che quando un’intera organizzazione ruota attorno a una figura, se quella figura non è completamente lì iniziano a verificarsi problemi. Anche il nervosismo di Verstappen potrebbe essere legato a questo. Sappiamo che lui non è un ragazzo troppo paziente, ma in questo posso solo essere d’accordo con lui. Dopotutto, può facilmente tenere il passo dei piloti intorno a lui se ha una macchina che glielo consente".
