F1/ Red Bull, Marko: "A 15 anni, Verstappen era già forte mentalmente"
RED BULL MARKO VERSTAPPEN FORTE - Il sistema Red Bull in Formula 1 è un sistema che funziona e ha portato i suoi frutti. Ben sette dei piloti della griglia sono passati da lì e alcuni sono molto forti. Il fiore all'occhiello della Red Bull Junior Academy è sicuramente Max Verstappen e Helmut Marko, durante un'intervista al portale giapponese as-web.jp, ha lodato la sua forza mentale, presente fin dalla sua gioventù: "Un aspetto importante è la resistenza mentale. Abbiamo utilizzato diversi test negli anni scorsi per quantificarla. Io ho comunque un metro di valutazione personale e preferisco parlare direttamente con i piloti. E raramente ho commesso errori nel giudicarli. Un esempio tipico o estremo di tutto questo è stato Max Verstappen. La prima volta che ho parlato con lui ho avvertito la sua forza mentale, e aveva solamente 15 anni".
Inoltre, lo scout della Red Bull ha parlato a tutto tondo del loro sistema giovanile e del fatto che sono stati dei pionieri sotto questo punto di vista: "Siamo stati i primi che hanno esplorato il sistema di formazione dei giovani piloti, poi copiato da Ferrari e Mercedes Personalmente credo che il programma Red Bull funzioni davvero bene. E penso sia evidente se si guarda ai piloti Red Bull del passato. La mancanza di talenti del nostro Junior Team? È solamente un problema a breve termine, i nostri giovani piloti si stanno formando molto bene. Non voglio rivelare i nostri segreti, ma l’attitudine principale richiesta è la velocità. Sul giro singolo, non sul passo gara. Una volta sono stato interessato ad un pilota, attualmente in F1, e ho pensato fosse un pilota davvero buono. Ma gli mancava il passo sul giro singolo e l’ho portato nel programma Red Bull. Ora va forte alla domenica, ma fatica dietro al compagno di squadra al sabato. La mia visione su di lui era dunque corretta alla fine, perché le sue prestazioni in qualifica lo stanno ostacolando". Ogni riferimento a Carlos Sainz Jr. è puramente casuale.
