F1/ Red Bull, Horner mai sazio: "Volevamo di più in Ungheria"
RED BULL HORNER UNGHERIA - Dal Gp di casa dell'Austria, la Red Bull ha invertito la marcia. Due vittorie su quattro gare, una pole, la prima in carriera per Max Verstappen, e un gran premio ungherese condotto dal primo al penultimo giro in testa fino a che la strategia della Mercedes ha portato i frutti sperati con Lewis Hamilton che aveva palesemente un ritmo migliore. Trovata la giusta quadratura, Christian Horner non è sazio di vittorie e si aspettava un risultato migliore già da Budapest: "E’ stato frustante vedere il modo in cui sono andate le cose. Max ha fatto tutto ciò che gli abbiamo chiesto. Ha chiuso una buona partenza ed è riuscito a controllare senza problemi la prima parte di gara. Siamo rientrati per coprire l’eventuale pit di Hamilton, ma quest’ultimo è riuscito ad allungare il suo stint di sei giri, tenendo un buon ritmo. Hanno spinto e nonostante questo siamo stati in grado di difendere la posizione. A ventidue giri dalla fine, però, Mercedes ha giocato il tutto per tutto, richiamando Hamilton al pit per una supplementare. In quel frangente ci siamo trovati con le mani legate, visto che un’ulteriore sosta non ci avrebbe permesso di restare davanti ai nostri rivali. A Mercedes e Lewis vanno le mie congratulazioni. Sono riusciti a chiudere il distacco dopo il primo stint in due/tre giri e a fine gara avevano più ritmo di noi. Una volta chiuso il sorpasso abbiamo scelto di montare soft nuove per effettuare il giro veloce. Pierre ha perso alcune posizioni durante la prima tornata, ma con la strategia è riuscito a risalire fino alla sesta piazza. I piazzamenti ottenuti oggi sono frustranti, visto che prevedeva di raccogliere ben altri risultati."
