F1/ Ralf Schumacher spiega i motivi del divorzio tra Ferrari e Vettel
Mancano quattro gare alla conclusione dell'avventura di Sebastian Vettel in Ferrari e ci stiamo avvicinando al momento in cui dover metabolizzare il fallimento del secondo sodalizio con un campione del mondo (il primo Fernando Alonso Ndr.) negli ultimi dieci anni. Ma prima della conclusione, c'è ancora spazio alle cause di questo fallimento, come spiegato da Ralf Schumacher al sito della tv tedesca Sport1: "Vettel non è stato trattato equamente fin dall’inizio. Lo si è visto soprattutto a Monza l’anno scorso, quando la squadra ha seguito Leclerc nella vicenda della scia. All’epoca l’attenzione era già completamente concentrata sul pilota monegasco, mentre in Canada e in Austria Seb si distingueva davvero dal resto del gruppo. Bisogna ricordare che ogni pilota ha un suo stile di guida. Leclerc, per sue caratteristiche, potrebbe anche adattarsi un po’ più velocemente alla macchina, visto anche che è giovane. E magari dopo un errore riesce comunque a rimanere in sintonia con la squadra. Una squadra che ora è completamente concentrata su di lui, ignorando Vettel. Non credo che le due macchine siano diverse: la Ferrari non ne trarrebbe alcun beneficio perché ha bisogno di punti da entrambe le vetture. Nessuno può provarlo, ma Vettel ora sa dal team ciò che è strettamente necessario e nient’altro".
