F1/ No Party Mode, no sorpassi? La strana conseguenza di Monza
Il Gronchi Rosa della stagione 2020 ce lo siamo giocati in Italia. Pazzia totale è stata la diagnosi del Gran Premio di Monza che ci ha regalato un vincitore nuovo, dopo 156 gare in cui il trio Red Bull-Ferrari-Mercedes la faceva da padrone. Giorgio Terruzzi, sul Corriere della Sera, non indica solamente questo come effetto del congelamento delle mappature, ma anche l'assenza di sorpassi, anche nelle squadre di vertice: "Una corsa bellissima ma confusa. Con una tale quantità di anomalie agonistiche da far slittare su piani secondari l’esordio della mappatura unica per le power unit. Le visioni offerte da Lewis durante la sua pur efficace rimonta e, in misura ben più evidente, da Bottas, bloccato a centro gruppo con qualche problema di surriscaldamento, fanno pensare a piccole e inedite complicazioni anche per le strepitose macchine nere, soprattutto, caso più unico che raro, trovandosi in mezzo al traffico con l’intenzione di «saltare» facilmente vetture meno performanti. Cosa apparsa più ardua a Monza, dove tra l’altro le scie avvantaggiano assai chi insegue. Qualche altra indicazione sul fatto che il panorama sia mutato, seppure non in modo sostanziale, è arrivata dalla fatica manifestata dalle Racing Point di Stroll e Perez, motorizzate Mercedes, nei tentativi di avvicinare chi stava davanti […] È presto per capire in quale misura incida la nuova limitazione. Ma che superare sia meno agevole è parso evidente, persino usando il Drs. Il che, al netto della bagarre monzese e della certezza che la Mercedes conservi ampi margini di vantaggio, non avrebbe il valore di una buona notizia".
