F1/ Montoya e l'opportunità Ferrari: "Non volevo fare il secondo a Schumi"
Breve ma intensa l'avventura di Juan Pablo Montoya in Formula 1. Sei stagioni, due terzi posti finali e sette vittorie, ma anche la grande possibilità di andare in Ferrari nel 2004 che non si è concretizzata. Al canale tv colombiano Antena 2, Montoya ha dichiarato che non gli andava giù la possibilità di fare il secondo a Micheal Schumacher: "Se Michael non fosse stato lì, lo avrei considerato [il trasferimento] perché la Ferrari era una grande squadra e lo è ancora. All’epoca Schumacher era il numero 1 e l’idea di fargli da numero 2 non mi piaceva affatto. La convivenza con Kimi? Non ci sono stati grossi problemi, ma è stato difficile avere un rapporto con Kimi perché lui non si apre molto. Facevamo riunioni e tutto il resto, ma non si approfondiva molto. Quando me ne sono andato, la questione era già chiusa perché non c’era nulla di buono per me in Formula 1 e ho firmato un contratto di cinque anni con Chip Ganassi. Dopodiché Bernie Ecclestone mi ha chiamato, ma non volevo tornare in Europa. Lui ha detto appena ‘ah, ok, grazie’“.
