F1 / L'Aston Martin e il crollo in Borsa del -72%: Stroll sempre vicino
Formula 1, l'Aston Martin e il futuro della casa automobilistica inglese. Le grandi difficoltà si sono avvertite soprattutto in borsa dove in un anno, dall'Ipo il 3 ottobre 2018, l'Aston Martin ha perso quasiil 72%. Un tracollo che ha reso necessaria una vera e propria rivoluzione del marchio posseduto al 32,8% dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi entrato nel dicembre 2012 e al 5% da Daimler-Mercedes Benz. Nuove auto innanzitutto, con suv orientati alle donne e alla clientela di lusso. Non solo supercar quindi. Investimenti in Italia e Cina fondamentali. L'ingresso di nuovi soci, secondo il direttore Mark Wilson, è però fondamentale. Proseguono in questo senso le trattative con il miliardario canadese Lawrence Stroll che vorrebbe sostituire la sua Racing Point con l'Aston Martin magari già dal 2021. I tempi si sono allungati, com'è logico che sia quando ballano cifre astronomiche.
CLICCA QUI PER LEGGERE LE ULTIME NEWS DI FORMULA 1 - TORNA ALLA HOMEPAGE
