F1/ L'academy della Red Bull ha rimpianti? Horner risponde
Sette degli attuali venti piloti in Formula 1 provengono dall'Academy della Red Bull. C'è chi ha vinto mondiali, chi vorrebbe vincerli, chi fa da scudiero, chi sta girando scuderie, chi sta per dare la svolta alla sua carriera, chi la sta per finire. Il panorama Red Bull ha dato opportunità ai piloti di crescere, ma ha anche stroncate altre occasioni. Piloti come Vergne, Da Costa e Buemi sono dovuti emigrare in Formula E, dominandola (hanno vinto quattro delle sei edizioni). Punzecchiato, Christian Horner ha risposto alla domanda se avesse dei rimpianti, visti i risultati di questi piloti: “È una domanda interessante penso che l’aspetto positivo sia che la Red Bull abbia dato questa opportunità a così tanti ragazzi, che si tratti di Jean-Eric Vergne, da Costa, Sebastien Buemi – lui poi è ancora sostenuto dalla Red Bull ed è fantastico vederlo vincere – sono tutti piloti che non avrebbero avuto questa opportunità se non fosse stato per il supporto e il patrocinio della Red Bull nei primi tempi della loro carriera. Ma non credo che ci siano veri rimpianti reali. La crema sale sempre in alto – ha aggiunto ancora Horner, sbilanciandosi comunque su un nome in particolare di questo lotto – penso che forse sarebbe stato interessante vedere cosa avrebbe potuto fare da Costa in una vettura di Formula 1. Ma quell’opportunità non si è mai presentata“.
