F1/ Hamilton lo confessa: "Ormai, più nervoso ad una sfilata che in pista"
Oltre ad aggiungere il sesto titolo mondiale in bacheca, per Lewis Hamilton il 2019 è stato l'anno della diversificazione. Dall'apertura del Neat Burger a Londra fino a solcare le passerelle di alta moda come firmatario della terza collezione TommyXLewis con il suo amico e mentore nel settore della moda Tommy Hilfiger. A proposito di moda, ha parlato della tensione che precede una sfilata, paragonandola all'adrenalina provata in pista: "Non ho paura dell’addio alle corse, anche se so già che sarà il giorno più triste della mia carriera, come per ogni atleta. Sarà triste dire basta a qualcosa che hai amato e fatto per gran parte della mia vita. Per questa ragione ho coltivato tanti altri interessi per non cadere in un buco nero. Ad esempio la mia attività di disegnatore nella moda. Ho trovato qualcosa che potrò fare se continuerò ad avere successo. Le cose attualmente stanno andando davvero bene, ma ovviamente nessuno può dire quanto durerà. Ma almeno ho un secondo pilastro, e non è l’unica cosa che faccio. La mia vita non finirà con il ritiro, ma comunque mi sento fisicamente bene al momento, per cui rimanderò questo momento il più lontano possibile. Sarà diverso non gareggiare più, ma non meno eccitante. Posso confessare di essere più nervoso nel backstage di una sfilata che prima di un GP. In quel momento la tua collezione è giudicata da altri, e ho un team anche lì. Quindi non è proprio una differenza dal giorno alla notte. In futuro mi regalerò altri duelli, ad esempio a tennis con mio padre. Sta migliorando, tra qualche tempo avrò bisogno di lezioni per continuare a sconfiggerlo“.
