SEZIONI NOTIZIE

F1/ Hamilton, il pugno alzato in cielo per mandare un messaggio a tutti

di Paolo Mutarelli
Vedi letture
Foto

Ormai è diventato molto di più di Hammertime. Se la Formula 1 ha come modello ispirazionale quello dell'Nba, diventare globale come la lega più famosa della pallacanestro, Lewis Hamilton ha Muhammad Alì come modello, ma anche le stelle più luminose dell'Nba come LeBron James. La propria immagine non si costruisce con le imprese epiche in pista ma soprattutto con le battaglie sociali di cui ci prendiamo cura. Per questo, quel pugno alzato al cielo, ritardato di una settimana, ha un valore pazzesco che Luigi Perna di Gazzetta dello Sport ha provato a tratteggiare: "Il messaggio va oltre la vittoria. È universale. Sul podio Lewis Hamilton alza il pugno al cielo ed è il suo modo di gridare al mondo che il razzismo deve finire. Il fuoriclasse inglese aspettava il primo trionfo del 2020 per ripetere il gesto fatto nelle settimane scorse ad Hyde Park, quando si era mescolato tra la folla manifestando contro la discriminazione e le disuguaglianze, in nome del movimento Black Lives Matter. Perciò ha deciso di portare la sua protesta in Formula 1. La Mercedes ha sposato la causa e ieri, al termine del GP della Stiria, ha voluto che accanto a Lewis ci fosse Stephanie Travers, giovane ingegnere donna della Petronas, anche lei nera. È stata scelta fra migliaia di candidati in un concorso che l’azienda petrolifera malese lanciò anni fa e da allora lavora con il team di Toto Wolff come specialista di pista nell’analisi di oli e carburanti. La prova, in carne e ossa, di quanto la Mercedes abbia a cuore la diversità e l’inclusività, confermando di essere un team davanti a tutti anche per la filosofia e per i valori veicolati attraverso la comunicazione. In due gare sul circuito di Zeltweg, la Mercedes è andata a segno prima con Valtteri Bottas e poi con Hamilton. E ieri è arrivata anche la doppietta. Le preoccupazioni legate all’affidabilità di motore e cambio sono sparite, grazie alle soluzioni trovate dagli ingegneri delle Freccenere, e i due piloti hanno potuto spingere sempre, scavando una voragine rispetto agli altri".

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA HOME

CLICCA QUI PER IL NOSTRO CANALE DAILYMOTION

Altre notizie
Martedì 29 dicembre 2020
10:08 News F1/ Schumi Jr e il suo rapporto con Vettel: "Non vedo l'ora di gareggiare con lui" 10:01 News F1/ Vettel critico: "Siamo in ritardo sui biocarburanti. Dovevamo essere i pionieri" 09:51 News F1/ Marko non esclude che Albon non possa correre nel 2021 09:47 News F1/ Mika Hakkinen spiega il segreto del successo della McLaren 09:45 News F1/ Le condizioni di Grosjean: "La mano sta migliorando" 09:41 News F1/ Schumi Jr: "Mio padre è il migliore di questo sport. Perchè dovrei distaccarmi da lui?" 09:37 News F1/ Hulkenberg rifiutato dalla Red Bull? Le parole di Marko 09:31 News F1/ Sainz parla già da ferrarista: "La Ferrari non scarica i piloti"
Domenica 27 dicembre 2020
12:01 News F1/ Verstappen su Hamilton: "É uno dei migliori piloti di sempre" 11:55 News F1/ Ocon accoglie Alonso: "É un campione del mondo. Importante per noi" 11:52 News F1/ L'agente di Verstappen: "Max ha rifiutato la Mercedes nel 2014" 11:44 News F1/ Lammers negativo su Perez: "Non vincerà una gara" 11:38 News F1/ Seidl si fida di Sainz: "Va in Ferrari per avere successo" 11:14 News F1/ Coulthard mette pressione: "Schumi Jr. deve battere Mazepin" 11:10 News F1/ Hamilton è con Bottas: "É un gran pilota, non deve difendersi" 11:03 News F1/ Ferrari, il 6° posto ti fa risparmiare: due milioni in meno di iscrizione
Sabato 26 dicembre 2020
10:14 News F1/ Leclerc sulla rivalità con Verstappen: "Da piccoli non ci potevamo vedere" 10:07 News F1/ Gasly vuole il posto in Red Bull: "Posso lottarmela con Verstappen" 10:05 News F1/ McLaren è gasata: "Norris e Ricciardo saranno un grande coppia" 10:03 News F1/ Vettel e i messaggi alla Ferrari: "Adami e Arrivabene persone speciali"