F1/ Hakkinen: "Leclerc intelligente. Bottas penalizzato dalle strategie".
Sul sito Unibet, Mika Hakkinen ha fatto la sua analisi dell'ultimo Gp del mondiale, andando pesante contro la Mercedes che, a suo avviso, avrebbe penalizzato Valtteri Bottas. Grandi lodi anche per Charles Leclerc e Nico Hulkenberg: "Ancora una volta Charles Leclerc ha fatto una gara molto intelligente. Da menzionare anche Nico Hulkenberg, che è arrivato settimo per Racing Point ma ha fatto un lavoro fantastico qualificandosi terzo al suo secondo fine settimana al posto di Sergio Perez. Portare al limite una monoposto di F1 è davvero difficile, soprattutto su una pista di massimo impegno come Silverstone, e lui merita molto rispetto. Quando pensavamo che la Mercedes potesse vincere ogni Gran Premio in questa stagione, ci siamo ricordati che la Formula 1 non è mai davvero facile. C’è sempre qualcosa che non ti aspetti: infatti la combinazione tra una calda giornata estiva inglese e le gomme Pirelli più morbide hanno dato a Max Verstappen la possibilità di ottenere una grande vittoria per la Red Bull. Silverstone è veloce, una pista a tutto campo, e si è visto come la Mercedes W11 sia la vettura più veloce in Formula 1 al momento; tuttavia la qualifica ha mostrato una superiorità non vista in gara. Una settimana fa entrambe le Mercedes avevano distrutto le gomme anteriori alla fine della gara, e questa volta sia Lewis Hamilton che Valtteri Bottas hanno avuto problemi alle gomme sin dall’inizio, mentre Max è stato in grado di spingere di più su una vettura che era chiaramente più gestibile. Nel momento in cui uno pneumatico inizia a surriscaldarsi, con la formazione di bolle, non hai altra scelta che fare marcia indietro. Ciò significa essere molto più prudenti nel modo in cui si affrontano le curve, e si perde molto tempo in una pista come Silverstone. Il giro di Valtteri al sabato è stato fantastico da vedere, ed è arrivato alla fine di una settimana nella quale ha annunciato il prolungamento del contratto fino al 2021. Sta dimostrando un enorme impegno nello spingere Lewis il più forte possibile. Il problema, come sempre, è che non si guadagnano punti per la pole position, cosa che lo stesso Valtteri si è affrettato a sottolineare sabato sera. È il giorno della gara che conta. So che è rimasto deluso di finire terzo dietro a Lewis, ma quando si guardano le loro strategie c’è stata una grande differenza. Dopo essersi fermati entrambi all’incirca nello stesso tempo con le gomme medie, Valtteri ha fatto 19 giri sul suo primo set di dure mentre Lewis ne ha fatti 27, e questo significa che alla fine della gara il leader del campionato del mondo era su pneumatici più freschi".
