F1/ Glock durissimo con la Ferrari "Bisognerebbe licenziare tutti"
Una Ferrari così male non si vedeva da decenni. Neanche gli anni in bui di questo decennio si era toccato un fondo così basso. Ma da un punto così basso non si può fare niente altro che risalire. Per risalire, Timo Glock ha dato una soluzione burbera, scontrosa e, forse, anche eccessiva:"In sostanza bisognerebbe licenziare tutti. Il tema più di impatto, purtroppo in negativo, delle prime due gare del 2020 è la Ferrari, fa male vedere quanto impegno gli uomini di Maranello stanno profondendo per risultare comunque nove decimi più lenti dell’anno scorso. In teoria dovrebbero licenziare tutti, a cominciare dagli ingegneri che hanno sbagliato tutto in fase di progettazione. Però mancano anche 12-15 km/h in rettilineo e questo deficit non può essere ricondotto semplicemente ad un concetto aerodinamico fallimentare. Binotto? È ovvio che essendo il numero uno del team al momento è il bersaglio di tutte le critiche, però credo che andrebbe riavvolto il nastro legato alle ultime vicende relative alla power unit della Ferrari e verificare chi eventualmente abbia spinto su aree al limite del regolamento. Non so chi potrebbe sostituire Binotto, ma mi aspetto delle conseguenze perché non credo che questa situazione possa essere risolta nel giro di poche settimane. Per Sebastian quest’anno è quasi impossibile ottenere buone prestazioni. Si trova in una posizione molto difficile”.
