F1/ Ferrari, Turrini: "Ungheria gara malinconica. Tiriamoci su con Mick Jr."
FERRARI TURRINI UNGHERIA SKY - Il punto più basso appena prima della sosta. Nonostante il terzo e il quarto posto, la Ferrari non aveva mai avuto così tanta differenza con il gruppo di testa e i risultati di questo inizio di stagione, zero vittorie al netto delle tre pole position e il secondo posto a rischio nel mondiale costruttori, devono far riflettere le stanze dei bottoni di Maranello. Leo Turrini, illustre conoscitore di motorsport e opinionista di Sky, ha commentato amareggiato ma con una nota storica e futura positiva la prestazione in ungherese: "Menomale che arriva la pausa di agosto perché questa Ferrari ha bisogno di ritrovarsi e lavorare. La gara ungherese malinconica, si è vista la netta e imbarazzante differenza sull’asfalto tra le rosse di Maranello e Mercedes e Red Bull. Devo dire che ascolto anche con simpatia le parole coraggiose di Mattia Binotto che continua a dire che veda progressi, ma a volte la mia mente pensa che non ci veda tanto bene perché effettivamente questa è stata una prestazione molto malinconica. Cerchiamo di tenerci su noi ferraristi. A Budapest, quindici anni dopo il successo di suo padre, Mick Schumacher ha vinto in Formula 2. Ci sono storie che forse ricominciano, ci sono storie che forse non sono mai finite, come gli amori che fanno giri immensi e poi ritornano, ed essendo Mick, membro della driver Academy di Maranello, possiamo dire che, in contesto diverso, qualcuno della Ferrari, in Ungheria ha vinto."
