F1/ Ferrari-Newey, poteva succedere: Vettel voleva, ma si opposero
Cinque anni e, forse, solo una chance per vincere il titolo. La storia di Sebastian Vettel in Ferrari parte quella del Prescelto, colui che avrebbe dovuto far tornare la scuderia ai fasti di un altro tedesco, ed è finita con una depressione totale, costellata di errori macroscopici e un altro Prescelto, forse lui per davvero, a scavalcarlo in questa rincorsa verso il passato. A Sky Sport UK, Jean Alesi, ex pilota Ferrari, ha parlato delle motivazioni per cui Vettel ha steccato con la Rossa: "Ha il mio massimo rispetto, ha messo l’anima nel tentativo di essere campione del mondo anche alla guida della Ferrari, ma non è riuscito a centrare questo obiettivo. Non è stata colpa sua e nemmeno della squadra, semplicemente qualcosa non è andato nel verso giusto. Sono rimasto sorpreso comunque dal fatto che abbiano deciso lui e la Ferrari di annunciare così presto il mancato rinnovo del contratto. Schumacher è arrivato in Ferrari portandosi dietro diversi tecnici di fiducia dalla Benetton con i quali era già abituato a lavorare. Ha impiegato quattro anni a vincere, ma poi ce l’ha fatta. Con Vettel, invece, è stato diverso. È approdato a Maranello e ha provato a lasciare la sua impronta, ma non ho potuto portarsi dietro Newey dalla Red Bull ad esempio".
