F1/ Ferrari, Leclerc: "Io prima guida? Chiedete a Binotto"
Da quando Charles Leclerc è sbocciato non si parla di altro. Merita la prima guida o il retaggio di Sebastian Vettel è ancora troppo ingombrante per essere scalzato? Qualcuno potrebbe dire meglio una guida vincente. La questione è davvero articolata e complessa e sembra che in Casa Ferrari riescano a gestirla abbastanza bene. Troppo grandi e ambiziose le personalità dei due piloti per essere ingabbiate negli epiteti di prima e seconda guida. Meglio essere liberi di combattere quando si deve, sempre rispettando i diktat della strategia di giornata. Interrogato a questa domanda, Leclerc parla dell'enorme fortuna di poter imparare da un compagno come il campione tedesco e di chiedere a Binotto la gerarchia tra di loro: "Da parte mia sono contento delle mie prestazioni. L’obiettivo principale era quello di migliorare nel corso della stagione. Ho concepito questa sfida come un’enorme opportunità per stare al fianco di Seb e imparare da lui. E credo di aver raggiunto la maggior parte dei miei obiettivi. Sono felice del modo in cui sono cresciuto quest’anno. Ci sono ancora molte cose da imparare di sicuro, ma sono felice di questa prima stagione. Non sono io quello che prende le decisioni per la prossima stagione. Ma una cosa è sicura, ovvero che penso di aver lavorato piuttosto bene in questa stagione e sono migliorato molto. Ho capito completamente la situazione, come ho detto all’inizio della stagione. Penso di essere stato veloce in alcune gare, ho mostrato di cosa sono capace. Ora lascio decidere a Mattia e al management. Prima di tutto abbiamo bisogno di ottenere una buona posizione in qualifica, entrambi, e poi vedremo come andrà. Ma non ne abbiamo ancora discorso. Faremo ciò che chiederà il team, e se ci chiederanno di farlo, lo faremo. C’è molta strada per arrivare in Curva 1. Come ce n’era a Sochi. Non so se la pole sia la miglior posizione di partenza, ma daremo tutto per ottenerla e vedremo cosa accadrà".
