F1 / Ferrari, Larini: "Vettel era pieno d'ansie. Leclerc stai buono, in Ferrari niente arroganza"
Nicola Larini, 75 gran premi disputati in Formula Uno con 1 podio all'attivo ed esperienze di guida con Coloni, Osella, Ligier, Modena Team, Ferrari e Sauber, ha commentato il Gp di Singapore ai microfoni di TMW Radio, nel corso della trasmissione "Maracanà": "Ho notato l'assoluta mancanza di esultanza di Vettel come faceva una volta. Grida e urla sono mancate. Si è voluto togliere un sassolino dalle scarpe, ma aveva anche una pressione addosso incredibile. D'altronde è una situazione in cui ci si è un po' cacciato. Ha avuto tante gare, in testa o in rimonta, in cui ha sbagliato. Anche un pilota finisce per farsi delle domande. Spero che si sia sbloccato e che riprenda il suo trend".
Perché si è bloccato Vettel?
"Ti blocchi quando te ne succede una dietro l'altro. L'ansia da prestazione e il voler portare al limite una macchina già oltre, finisci per sbagliare. Queste situazioni pesano di più a Vettel che a un debuttante come Leclerc che deve imparare e ambientarsi. Si è creato tutto lui, perché ha fatto uscite e incidenti inspiegabili come a Monza, questo si".
Vettel ha pagato la pressione di Hamilton?
"Hamilton ha messo in fila tanti piloti, da Raikkonen e Alonso. Tanti hanno perso il mondiale per colpa di Hamilton. È un pilota forte con la migliore macchina del mondo, quindi tutti vanno in crisi. E se sei un quattro volte campione del mondo vai in crisi ancor di più".
Leclerc e le spiegazioni richiesta a Singapore?
"Ieri sono saltato sul divano mentre ho guardato il GP. Alla mia epoca, in particolar modo quando ho corso alla Ferrari, chiedere al box una spiegazione non esisteva. Che Binotto l'abbia contattato anche per radio, ma stiamo scherzando? È la Formula Uno, sei appena arrivato. Patti lunghi e ben distesi. L'arroganza già oggi dobbiamo pensarla a lungo termine, cosa diventerà? Secondo me qualcuno l'ha anche portato a far questo. Grande pilota, a mio avviso è uno dei migliori talenti che c'è in F1. Per come ha gestito Monza davanti a Hamilton e Bottas è un'impresa da pochi. Niente da dire sulle prestazioni, ma a livello politico deve fare il bravo. In Ferrari non esiste fare certi atteggiamenti. Poi le cose cambiano, ma all'epoca mia... Ma avete sentito Bottas mai lamentarsi di Hamilton? Stai tranquillo con che con Todt, Montezemolo, non sarebbe successo neanche per l'anticamera del cervello".
Ritorno 2020 per una grande Ferrari?
"Se la Mercedes non si inventa un super lavoro in inverno, ma lo dubito, sì. Stanno pensando già di silurare il motorista Mercedes. La Ferrari ha fatto un grande passo avanti col motore. Monza ha dimostrato che una Mercedes col DRS attivo non riusciva ad affiancare la Ferrari".
