F1/ Ferrari 90, Binotto: "#EssereFerrari significa il vostro tifo"
Dopo la grande sfilata del passato, prima degli anni 60-90, poi dell'era Schumacher, ora è tempo del presente. Salgono Mattia Binotto, Sebastian Vettel e e Charles Leclerc, insieme alle macchine della Ferrari del passato. Il team principal Binotto racconta la sua Ferrari, la sua crescita personale, il suo rapporto con i piloti: "Partiamo dal Belgio per la doppietta, non c’è motivo per cui non funzioni a Monza. La nostra promessa è di provarci. È una cosa incredibile questa marea, loro sono la Ferrari, non c’è una scuderia in Formula 1 che possa contare su una tifoseria così, anche in una stagione difficile. Ognuno di loro ha il proprio spogliatoio, ma fanno la gara per l’unico bagno che c’è. Charles è un ragazzino, la prima volta che l’ho visto gli ho detto che avevo un figlio della sua stessa età e che so come non farmi fregare. Sebastian adora Toto Cutugno. Questa scuderia esiste da novant’anni, ho la fortuna di far parte di essa da venticinque anni. Ho visto crescere l’azienda, ma soprattutto crescere le persone. #EssereFerrari significa questo, significa crescere, significa la vostra passione, significa il vostro tifo. (Ridendo) Leclerc e Sebastian qua dicono che vogliono vincere e poi dopo la gara si lamentano che le cose non andavano".
