F1/ Bottas mette in chiaro: "Se Russell mi batte, mi roderebbe"
Checchè ne dica Valtteri Bottas, tutta la pressione questo weekend è su lui. Senza Hamilton, lui sarà il capo squadra e dovrà difendersi dal giovane rampante George Russell, ansioso di metter a segno i primi punti della sua carriera e, perchè no, anche il suo primo podio. In conferenza stampa in Bahrain, il pilota finlandese ha parlato di una sua eventuale sconfitta e del talento dell'inglese: "A dire la verità non ho pensato a cosa significherebbe se Russell mi sconfiggesse all’esordio. Certo, se accadesse non sarebbe una bella notizia, non mi farebbe molto bene. Quando ho saputo la notizia, conoscevo benissimo le emozioni di George. Non credo che abbia bisogno dei miei consigli, certo è che per lui sarà una grande occasione per imparare e dimostrare cosa sia in grado di fare. Sta facendo un lavoro superbo in Williams, conosce molte persone del nostro box e questo aiuta. Siamo un team grande, intelligente e unito: ognuno ti mette a tuo agio e ti aspetta nella crescita. E poi la cosa più importante: George sa guidare. Per quanto mi riguarda, voglio sempre battere il mio compagno di squadra, che si tratti di Lewis, George o chiunque altro. Non è vero, inoltre, che non abbia più obiettivi da inseguire: voglio vincere le ultime due gare e imparare il più possibile in vista del 2021, in modo da tornare al massimo della forma nel prossimo inverno. Non ho nessuna pressione".
