F1/ Binotto fa tremare i tifosi: "Al Mugello la storia non cambia"
Se pensavate che al Mugello, la storia della stagione 2020 della Ferrari poteva cambiare vi sbagliate di grosso. A dirlo è proprio il team principal Mattia Binotto con delle dichiarazioni terrificanti: "Sfortunatamente il Mugello può cambiare solo di poco gli equilibri: se una vettura è veloce, lo è su ogni pista, sia essa ad alta o bassa velocità. È vero, questa ha caratteristiche diverse da quelle sulle quali abbiamo appena corso. Speriamo di fare meglio ma solo domenica potremo capirlo. Si tratta di una pista che conosciamo molto bene per averci fatto tantissimi test. Ricordo la mia prima volta al Mugello con la scuderia Ferrari: è stata nel 1995, nell’epoca di Michael Schumacher. Circuito bellissimo e molto impegnativo, che piace tantissimo ai piloti che ci hanno corso, presenta curve ad altissima velocità, dove non si scende quasi mai sotto la terza marcia. Sarà un circuito difficile anche per le gomme, credo che qualche sorpresa possa venir fuori. Sentiamo il supporto dei nostri tifosi. Spero capiscano il momento e che sicuramente non demordiamo. Per noi, celebrare mille Gran Premi della Ferrari in una città come Firenze è straordinario. Le premesse sono tutte molto belle anche in un momento sportivo difficile come quello che stiamo vivendo come scuderia. Non ci nascondiamo dietro risultati non all’altezza delle nostre aspettative. Celebreremo la nostra storia indipendentemente dal momento presente che stiamo vivendo. La Ferrari c’è stata per 70 anni e continuerà per almeno altri 70. Inoltre festeggeremo questo traguardo con il primo evento internazionale aperto al pubblico (tremila persone, ndr) in Italia dopo la pandemia. Per noi questo evento è anche un segnale di ripartenzache vogliamo dare a tutto il Paese".
