F1, Binotto dopo la decisione FIA: "Non è nel nostro stile battere i pugni. La penso diversamente, ma accettiamo la decisione"
Alla fine, l'investigazione non ha portato ai frutti sperati in casa Ferrari. Niente penalità, niente prima vittoria per Charles Leclerc e appuntamento rimandato per tutta la Ferrari. Il primo posto sarebbe stato il coronamento di un gran weekend, ma la gara di Max Verstappen è stata assolutmente esemplare. Mattia Binotto, team principal Ferrari, ha commentato così la decisione della FIA ai microfoni di Sky: "Penso che Leclerc sia stato spinto fuori, ma poco conta. Tutti vogliono una f1 spettacolare e oggi lo è stata. La decisione di oggi la interpreto come un 'in Canada avevamo ragione'. Quella la consideriamo una vittoria, ora accettiamo la decisione. Non è nel nostro stile battere i lugni sul tavolo, dobbiamo far cambiare le cose in futuro e siamo qui per questo. Battere i pugni sul tavolo? Non è nel nostro stile, noi dobbiamo farle cambiare le cose in futuro e siamo attivi per questo. Due pole nelle ultime tre gare, presa la strada giusta".
