F1/ Arnoux: "Impossibile gareggiare come prima. Ci aspetterebbe la prigione"
Duelli rusticani in sella a destrieri pericolosi. Il Gp di Francia 1979 ha un suo posto specifico nella storia della Formula 1. Una lotta che non è valsa la vittoria, Jabuoille ebbe l'unico acuto della stagione quel giorno, ma l'onore della seconda posizione. Se chiudete gli occhi adesso, vi scorreranno nella mente le immagini dei sorpassi e dei ruota a ruota tra Renè Arnoux e Gilles Villeneuve. L'ex pilota Renault è stato interpellato in questi giorni da Le Journal de Montreal proprio per parlare della poco spettacolarità della Formula 1, che ha forzato il francese a preferire la MotoGp alle macchine: “Quel genere di corse non ha più posto, ovviamente oggi non sarebbe possibile. Saresti messo in prigione per questo tipo di condotta! Oggi difficilmente si toccano e vanno subito sotto inchiesta. Se guardi a quello che avevamo fatto, ci siamo toccati sette volte: oggi ci aspetterebbe la prigione alla fine. La F1 è diventato un campionato mondiale di Costruttori, non di piloti. Preferisco guardare le gare motociclistiche ora. Oggi è un business tra Mercedes e Ferrari, ai miei tempi potevi partire dall’ottavo posto e sperare ancora di vincere, ma non è più così“.
