F1/ Alfa Romeo, Raikkonen e il regolamento nuovo: "Non incide sul futuro"
È sceso paurosamente di rendimento, Kimi Raikkonen, dopo la pausa estiva. Dal Belgio in avanti, il miglior risultato è un dodicesimo posto ottenuto in Giappone e ha avuto anche due ritiri, come in Messico. Ha sicuramente influito l'infortunio estivo che ha intaccato la tenuta del finlandese, mentre la macchina, almeno nei primi appuntamenti come Monza e Spa, era sicuramente competitiva, visti i risultati di Antonio Giovinazzi. Potrebbe essere agli sgoccioli la sua carriera, ma, se dovesse finire, non sarà il nuovo regolamento varato ieri a mettere fine alla sua carriera: "Non deciderà cosa accadrà per me. Ma penso in generale per i piloti, per chiunque vada a correre, per tutti coloro che sono coinvolti in Formula Uno e per gli spettatori, che funzioni e che sia un bene per tutti. So che si sono impegnati molto, ma finché non vediamo le macchine non possiamo dire se andrà meglio. Ma sono certo che andrà meglio, ma sarà sufficiente per rendere le gare più serrate? Non è stata ancora presa alcuna decisione. Ho ovviamente il prossimo anno e vedremo cosa accadrà".
