F1/ Albon disperato e sotto pressione: "Più di così non posso fare"
La sente la pressione Alexander Albon. La pressione di chi ha in mano l'occasione rara di guidare una vettura top e non riuscire a creare quella simbiosi per poter lottare come ci si aspetta. La mancanza di ciò genera pressione, acuita dalle voci di mercato sempre più insistente. A fine gara di Imola, Albon sbotta disperato: "È stata una di quelle gare in cui passiamo tutto il tempo dietro un’altra vettura. Non c’era molto da fare e probabilmente avremmo dovuto fermarci quando lo hanno fatto gli altri nella gara. Se ci fossimo fermati avremmo potuto cercare il podio, credo che qualcuno mi abbia colpito, ma ci darò un’occhiata. Mi hanno detto che è stato così; in caso contrario allora sono state le gomme fredde e la mancanza di deportanza. Credo che una McLaren mi abbia toccato con il muso. Io sto facendo tutto il possibile, anche col senno di poi, sto facendo tutto il possibile”.
