Ferrari, Vettel lancia la sfida ad Hamilton e alla Mercedes. Poi sul rapporto con Leclerc...
La giornata delle conferenze stampa di Melbourne apre di fatto, fra lo sgomento per la morte improvvisa di Charlie Whiting, il Mondiale 2019. Sebastian Vettel parla di fatto all'indirizzo di Hamilton, sottolineando la bontà della Ferrari SF90: "Siamo migliorati rispetto al 2018. L'anno scorso non siamo andati bene nei test, c'era molto da migliorare nella vettura. La macchina è più veloce ma è anche vero che non possiamo migliorare il risultato dell'anno scorso, quando in Australia vincemmo anche con un po' di fortuna. C'è tanta passione e una bella atmosfera all'interno del team, vogliamo trasformarla in vittorie. Ci sono tante gare e tante cose da cui dipendiamo, ma cerchiamo di controllarne il più possibile. Hamilton si prende tutto, perché vince. Noi cercheremo di cambiare tutto e interrompere il dominio della Mercedes. Se dopo i test mi sento preda o cacciatore? Tutti siamo prede e cacciatori allo stesso tempo. Non mi sento nessuno dei due. Spero che la Ferrari possa essere la preda a fine gara, vorrebbe dire che l'avrebbe vinta". Poi sui cambi di regolamento: "Non mi sembra che ci sia una grande differenza. Nei test non si seguono le altre macchine. Per quanto riguarda il punto dato a chi realizza il giro veloce, non mi aspetto un cambiamento sostanziale nelle strategie dei piloti. Vedremo tra qualche gara". Infine sul rapporto con Leclerc: "Siamo liberi di gareggiare l'uno contro l'altro. Charles Leclerc e io stiamo facendo del nostro meglio per aiutare il team. La Ferrari è la priorità numero 1, è inutile cercare a questo punto scenari particolari".