Ferrari, il team principal Binotto: "Non siamo ancora pronti, la lavoriamo duro. Il 2018? Non tutto è da buttare"
Lungo discorso del nuovo team principal Mattia Binotto durante la conferenza di presentazione della nuova Ferrari Sf90: "Giornata speciale. Sono molto emozionato e orgoglioso di guidare il team. Guardo avanti. Dobbiamo lavorare al meglio. Per dire cosa vuole dire 'essere Ferrari' devo passare all'italiano. Essere Ferrari è essere unici. È passione, determinazione, appartenenza, integrità, coraggio, competizioni, eccellenza. Uno potrebbe andare avanti all'infinito. Da parte nostra è un orgoglio e forse ancor più un dovere perseverare dopo 90 anni il sogno del nostro fondatore. È una missione. Il Gp d'Australia è fra 17 giorni. Non siamo ancora del tutto pronti. Abbiamo ancora del tempo e dovremo lavorare duramente. Siamo molto concentrati". La stagione 2018: "Non abbiamo vinto il titolo, ma penso a episodi positivi. Il Gp d'Australia è stato un grande successo di strategia. Bello anche in Austria con due ruote sull'erba. Non credo che tanti piloti possano fare sorpassi del genere, come Sebastian. Penso poi a Silverstone, una vittoria dopo tanti anni di astinenza. Circuito molto esigente e vittoria speciale. A Monza non abbiamo vinto, ma avevamo un'ottima auto. Prima fila e giro veloce. In Brasile abbiamo ottenuto il pit stop più veloce di sempre per il quale vanno i complimenti ai nostri meccanici. Contiamo su questo per il futuro. Riassumiamo il 2018 con potenza, efficienza e persone".