F1/Per Abiteboul, i problemi della Renault hanno radici passate
RENAULT ABITEBOUL MOTORE IBRIDO - Nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere alla pausa, la Renault così in difficoltà, sesta nel mondiale, ad anni luce di distanza dalla emergente McLaren. Problemi di costanza, di affidabilità, di sviluppo. Daniel Ricciardo è stato autore di un solo acuto in qualifica, quarto posto in Canada, Nico Hulkenberg era diretto al primo podio in carriera in Germania, prima che la curva galeotta lo fermasse. Una stagione quasi da incubo, che dovranno cercare di riaddrizzare in qualche modo.
Cyril Abiteboul, team principal della scuderia francese, riporta indietro con la mente il pubblico per cercare di analizzare i problemi di questa macchina e parla di un approccio sbagliato nel 2014, l'alba dell'era ibrida, quando la Renault forniva i motori alla Catheram: "Ero cliente Renault con il team Caterham e ti posso assicurare che eravamo abbastanza indietro nella comprensione del motore e del suo concetto. Non abbiamo investito abbastanza e assunto le persone giuste in tempo. Eravamo così fissati sul V8 che ci siamo dimenticati del futuro. E’ stato un grosso errore da parte nostra e ne siamo coscienti. Rapporto con Red Bull? Ho capito le loro frustrazioni. Erano abituati al successo, ma quel periodo era finito per loro. Il problema è che criticare il nostro operato tramite la stampa non portava a nulla. Siamo arrivati al punto che hanno criticato non solo il motore, ma anche il marchio Renault. Per noi è stato un punto di non ritorno".