F1/Gasly esalta Austin:"Simile a Suzuka con qualche zona per il sorpasso"
Da quando è tornato in Toro Rosso, Pierre Gasly è rinato, andando quattro volte su sei a punti e mantenendo il sesto posto in classifica generale dagli assalti di Carlos Sainz e Alexander Albon, rispettivamente a -1 e -3. Ad Austin, probabilmente ci sarà il sorpasso di Albon ma il francese guarda al Texas con ottimismo: "L’anno scorso ho gareggiato per la prima volta ad Austin. Nel 2017 non l’ho fatto perché ero impegnato nell’ultimo round della SuperFormula giapponese, nel quale mi giocavo il titolo: peccato che quella gara sia stata annullata a causa del maltempo. Prima di quell’occasione ero stato ad Austin un paio di volte come terzo pilota e mi è sempre piaciuto, credo sia un bellissimo circuito. Adoro le esse di Suzuka e qui c’è una sezione molto simile, anche se con vie di fuga più grandi. L’intero primo settore è molto scorrevole, con curve da sesta e settima marcia. È molto veloce da fare su una Formula 1, davvero emozionante. Ci sono dei rettilinei seguiti da tratti lenti che offrono diverse opportunità di sorpasso, come ad esempio la prima curva, che è unica nel suo genere: si affronta frenando in salita e l’ingresso è davvero molto ampio. È una staccata strana, perché arriva al termine di una ripida salita. All’inizio è una sensazione strana, perché non riesci a vedere l’apice e quindi devi sapere esattamente dove e come sterzare per prenderlo. Nella sezione veloce, ci si deve concentrare principalmente sul far bene la prima curva a destra, perché influisce su tutte le successive. La parte lenta è molto tecnica, con frenate difficili, come la Curva 15: lì è molto facile vedere vetture a ruote bloccate, perché si deve effettivamente frenare in curva. Ci sono due o tre zone buone per tentare un sorpasso. Ricordo che l’anno scorso c’è stata un po’ di pioggia e, in generale, il meteo era difficile da prevedere. Vedremo cosa succederà stavolta".