F1/ Wolff teme il Messico: "Altitudine e aria densa saranno un problema"

di Paolo Mutarelli

Freschi del sesto titolo costruttori consecutivo, la Mercedes ha la possibilità, in Messico, di festeggiare anche il sesto titolo mondiale piloti con Lewis Hamilton che dovrebbe conquistare quattordici punti sul compagno di squadra Valtteri Bottas. Non sarà semplice perchè il circuito latino è uno dei più particolari del calendario. Si trova ad oltre 2000 metri di altitudine e l'aria più rarefatta rispetto alla normale condizione è un problema per i piloti. Toto Wolff ne è decisamente preoccupato: "Non siamo sazi e come sempre abbiamo preparato nei minimi dettagli il prossimo appuntamento, sulla carta, però, è il peggiore per noi. Soffriremo, la densità dell’aria e l’altitudine sono una combinazione che metterà a dura prova la nostra aerodinamica, il raffreddamento e la prestazione del nostro motore. Daremo il massimo e cercheremo di limitare i danni di fronte al sempre stupendo pubblico messicano. Quando abbiamo iniziato questa avventura in F1 l’obiettivo era difendere con onore il brand Mercedes, ottenere qualche vittoria e magari un titolo, ma la striscia di successi che ci ha portato a battere un record che sembrava imbattibile ci riempie di orgoglio".


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