F1/ Verstappen contro Netflix: "Manipolano le parole per i loro fini"
Venerdì scorso, è uscita la seconda stagione di Drive to Survive su Netflix, la serie che racconta i dietro le quinte della Formula 1. La seconda stagione si è incentrata sul Mondiale 2019, raccontando in gran parte le dinamiche e gli eventi. Non a tutti è andata bene però. Max Verstappen, in un’intervista rilasciata ad ABTalk, non è andata per il sottile con il colosso dello streaming: “Il problema di questo tipo di serie è che ti posizionano sempre nel modo che preferiscono, quindi qualunque cosa tu dica, proveranno a farti sembrare spericolato o cercheranno di rappresentarti in modo da adattarti nel miglior modo possibile alla storia della serie. Quindi devo dire che Drive to Survive 2 non mi è mai piaciuta molto. Preferisco avere un’intervista individuale con la persona che vorrebbe conoscermi. Questa serie è creata appositamente per essere eccitante, quindi ogni cosa o persona è descritta per essere adattata al suo episodio. Dal mio punto di vista questa cosa non va mai troppo bene. Le tue interviste vengono spesso usate anche in circostanze diverse, ma alla fine è solo una serie e non penso che quello descritto lì sia il vero me. Quando rilascio un’intervista non mi nascondo dietro una maschera: se ho bisogno di parlare e dire qualcosa lo faccio, altrimenti sto zitto. Questo sono io. Tutti siamo diversi, ma essere così mi fa stare bene".
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