F1/ Todt avverte: "Dovremo modificare i calendari 2021 causa Covid"
Il 2020 è stato l'anno in cui abbiamo riscoperto la bellezza di determinate piste impolverate che stavano acquisendo ormai l'aurea di leggenda. Invece, la Formula 1, nel caos causato dal Covid, è andata a passare una mano di asfalto, una sistemata ai paddock e, non a caso, le gare migliori le abbiamo avute nei circuiti nuovi: Portimao, Imola, Mugello, Turchia. Jean Todt, ai premi FIA, non ha escluso che queste piste potrebbero essere richiamate anche nel 2021: "Il 2020 è stata una stagione in cui abbiamo dovuto usare molta creatività. Chi avrebbe mai immaginato un anno fa che avremmo avuto tre Gran Premi in Italia? Oppure che avremmo disputato più gare a Spielberg, Silverstone e Sakhir. Questo è un merito di tutta la Formula 1. Per questo voglio anche sottolineare il ruolo svolto da Chase Carey negli straordinari risultati che il motorsport ha ottenuto nella limitazione dei casi di Covid-19. Ma non è finita, purtroppo. Non possiamo permetterci di partire daccapo, perché il virus è vivo e i lockdown ci sono ancora. Penso che a metà del prossimo anno non saremo ancora in una situazione normale. Certo, ci sono dei progressi, aspettiamo un vaccino che possa dare sollievo all’intera popolazione mondiale. Ma sono sicuro che nei prossimi giorni leggeremo l’ufficialità di molte modifiche ai calendari, non solo in quello della Formula 1“.
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