F1/ Russell linea verde: "Fanno bene i team a puntare sui piloti giovani"
RUSSELL TEAM PUNTARE PILOTI GIOVANI - Lando Norris, George Russell, Alexander Albon. Ma anche Charles Leclerc e Max Verstappen. Questi sono e saranno i volti della Formula 1 del futuro. Molti altri piloti giovani provenienti dalla Formula 2 arriveranno, Schumacher Jr su tutti, ma le scuderie dovranno essere coraggiose ad affidare un posto ad un pilota inesperto e, quindi, più incline all'errore. È di questo parere, George Russell. Forse ha deciso di lanciare una stoccata a Toto Wolff e alla Mercedes, rea di non aver mai messo il pilota Williams in lizza per il secondo sedile, o forse è stata solo una riflessione generale sull'andare delle cose: "Nel suo primo e unico anno intero in Red Bull, Kvyat è arrivato davanti a Ricciardo in mondiale. Leclerc sta battagliando ogni gara con Vettel nel suo primo anno. Ovviamente, ho fiducia in me stesso. Se mai dovessi avere l'opportunità in Mercedes, non sarà stupido a pensare di andare lì con l'obiettivo di battere Hamilton, che per me è il miglior pilota sul circuito. Ma sento di avere quel tipo di potenziale. Voglio imparare da ogni singola gara, da ogni singolo anno che mi darà esperienza. Così quando l'opportunità arriverà, potrò essere abbastanza sicuro di me stesso per poter immergermi nella nuova sfida, imparare il più velocemente possibile, per poi battagliare con il mio compagno. Ogni pilota sogna di poter guidare una macchina che abbia potenziale per vincere il mondiale, ma ora non penso a queste cose, lascio le faccende politiche alla Williams e alla Mercedes". Parola da vero leader e da progetto di campione del mondo quelle di Russell. Ora, gli manca solo la macchina.