F1/ Red Bull, Marko: "La clausola di Verstappen non mi preoccupa"
Primo squillo della Red Bull. Max Verstappen ha vinto in sordina, dato che non ha fatto i long run durante le prove libere, causa incidente, ma lo ha fatto in maniera spettacolare, con una rimonta a ritmo heavy metal. L'olandese e la Red Bull si trovano ad un punto delicato del proprio matrimonio. Nell'accordo pre-matrimoniale c'è un interessante, ma preoccupante, dal punto di vista Red Bull, clausola, esercitabile da entrambe le parti, legata alle prestazioni di Verstappen. Con Valtteri Bottas in scadenza, la situazione potrebbe precipitare. Helmut Marko, con il suo consueto stile che balla tra la sfrontatezza e l'arroganza, si professa tranquillo: "l contratto è legato alle prestazioni, ma non sono preoccupato adesso. Quando nel 2015 ho detto che sarebbe arrivato un nuovo Ayrton Senna, alcuni esperti mi hanno criticato, ma ora nessuno lo fa più. Il trionfo di domenica è stata un passo importante: Max è consapevole di quello che ha con noi e Honda. Tutto il personale della casa di Minato ha dimostrato quello che è in grado di fare. La prima volta che hanno usato un nuovo software di motore più aggressivo in questa stagione c’è stato un grande passo in avanti per noi, e ci sarà un ulteriore sviluppo del motore ed è previsto per Monza. Stiamo migliorando anche sul versante telaio ad ogni gara. Ora posso dire con sicurezza che quando gli altri vacillano, noi ci siamo."