F1/ Racing Point, Perez: "Sbagliato il divario tra noi e i top team"

di Paolo Mutarelli

La dichiarazione di Sergio Perez ha colto l'essenza di ciò che non va nella Formula 1, e in generale nello sport. La grande disparità di denaro messa in campo dai diversi team porta ad un divario insormontabile tra chi ha più soldi e chi meno e piloti di talento, come lo stesso Perez o Nico Hulkenberg, acclamati da tutto il settore, non hanno mai avuto possibilità di competere per il titolo mondiale. L'introduzione del budget cap modello Nba/Nfl aiuterebbe ad andare in questo senso, ma le stesse leghe americane hanno mostrato come sia difficile garantire equita per tutti i membri dell'organizzazione. A Gp Fans, Perez, che è l'unico, insieme al compagno di squadra Lance Stroll, ad esser salito sul podio senza guidare una vettura delle Big Three, cha denunciato questo problema: "È qualcosa di negativo per lo sport e per i piloti. Ci sono piloti fantastici che non sono mai saliti sul podio, è pazzesco. Tra i migliori e i peggiori ci sono tre decimi: tra l’auto migliore e quella peggiore ci sono più di tre secondi. Quindi, è qualcosa di fondamentalmente sbagliato. Vogliamo finire al quarto posto. Le cose accadono molto velocemente, quindi ci vuole solo un po’ di miglioramento. Finché non è finita, non è finita. Stiamo puntando a finire quarti, possiamo ancora prendere la McLaren."


F1 Web Tv
Altre notizie
PUBBLICITÀ
.