F1/ Pirro: "Correre a porte chiuse non è un problema per i piloti"
Emanuele Pirro è stato il commissario di gara più intransigente dell'anno, soprattutto nel Gp di Canada quando ha tolto una meritatissima vittoria a Sebastian Vettel per unsafe re-entry. Nei giorni scorsi ha parlato dell'evenienza di poter correre senza pubblico e della sua opinione sulla cancellazione del Gp in Australia di Marzo: "A Monza meglio senza invasione di pista che non correre del tutto. L’assenza del pubblico condiziona di più il calcio, da noi comunque c’è il rumore. Per chi è davanti alla televisione cambia molto poco. Credo che la sicurezza assoluta non ci sarà mai, ma non possiamo restare chiusi in casa: un passo andava e andrà fatto. Oggi può apparire grottesco ma allora non c’era la stessa percezione, sembrava improponibile persino che l’Olimpiade venisse posticipata. Invece è slittata al 2021. E quando si è scoperto un positivo alla McLaren si è reagito d’impulso. Forse, se si fosse corso lo stesso, non si sarebbe diffuso il contagio. Ma alla fine è stata una decisione corretta".
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