F1/ Ocon non teme Alonso: "Non mi fa paura. Mi spingerà al limite"

di Paolo Mutarelli

Esteban Ocon è crescuito nella seconda parte di stagione con la Renault, mostrando a tutti quanto è faticoso tornare in pista dopo un anno di stop. Quindi, teoricamente, lo stesso schema si potrebbe riproporre a parti invertite con Fernando Alonso, fermo in F1 da due anni, nel 2021. In molti non lo credono, visto il pedigree dell'asturiano, e neanche l'ex pilota Racing Point ci crede tanto. Intervistato da AS però, si dice pronto per sfidare Ocon: "Io non sono Vandoorne. Non so cosa sia successo allora. Fernando è un pilota di grande talento, due volte campione del mondo. Sarà molto difficile batterlo e ne sono consapevole. Ma spingerò più che posso e lui farà lo stesso. Ma non ho paura di lui, se ne avessi dovrei subito lasciare la Formula 1. Quando ero nel DTM avevo 15 anni di differenza con il mio compagno di squadra Gary Paffett, e mi impressionò fin dal primo giorno. Era incredibilmente veloce e affidabile, e dunque penso che sarà lo stesso con Fernando. Fin dall’inizio sarà lì con gli altri, già ora partecipa attivamente alle riunioni tecniche. Non è stato per niente un mondiale facile. Era fondamentale costruire un forte rapporto con il team e conoscere tutti, e trasferire la fiducia sulla macchina ha richiesto più tempo del previsto. Ora ce l’ho e si vede. È una conseguenza di una stagione così condensata, normalmente in tre mesi e mezzo si sarebbero fatte molte meno gare. Non c’è quasi tempo per analizzare quello che facciamo in pista perché torniamo su un altro circuito e c’è un’altra gara. Penso inoltre che aver fatto una pausa di un anno non mi abbia aiutato, avevo un ottimo ritmo alla fine del 2018 e dopo essere stato disoccupato hai bisogno di un po’ di tempo per aggiornarti. Ma non lo userò come scusa davanti alla classifica".

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