F1/ Mercedes, Wolff ammette l'errore di rallentare Bottas
È solo la seconda volta che la Mercedes non porta neanche una macchina sul podio. La prima volta era successo in quel pazzo GP di casa, in Germania, quando Bottas è andato a muro e Hamilton è rimasto impantanato nelle retrovie. Il quarto e quinto posto di Singapore sono da imputare alla ritrovata competività Ferrari e agli errori al muretto della scuderia tedesca. Errori anche ammessi dal team principal Toto Wolff, come quello di chiedere a Bottas prima di rallentare e poi di non sorpassare Lewis Hamilton, pur essendo più veloce: "Non è stata una grande chiamata questa, ma l'undercut è stato più potente di quello che ci aspettavamo. Non penso che la Ferrari volesse scambiare i piloti, pittando prima Vettel. Abbiamo rischiato la posizione di Hamilton tenendolo fuori, cercando di portarlo alla vittoria. Per questo, abbiamo trattenuto Bottas, anche per bloccare dietro Albon. Hamilton avrebbe rischiato di finire dietro la sua Red Bull".