F1/ Mercato, Wolff: "Promuovere piloti giovani troppo presto è rischioso"

di Paolo Mutarelli

MERCATO PILOTI WOLFF GIOVANI RISCHIOSO - Alla fine, la corsa per la seconda guida della Mercedes sarà una lotta a due tra il possessore attuale Valtteri Bottas e il promettente terzo pilota della scuderia tedesca Esteban Ocon. Nessun altro pilota è riuscito ad infilarsi in questo duo, anche perche Toto Wolff, deux ex machina della Mercedes, ha potuto osservare nell'ultimo anno i due nel dettaglio, essendo entrambi sotto contratto con loro. Niente da fare per George Russell, pupillo di Wolff, parcheggiato dalla cliente Williams, dove rimarrà anche l'anno prossimo, forte di un contratto triennale, firmato la scorsa estate dopo la vittoria in Formula 2, davanti a piloti ben più chiacchierati come Lando Norris e Alexander Albon.

Wolff ha, proprio, parlato dell'esclusione del pilota britannico per il secondo posto da pilota in Mercedes, in virtù della sua età e della sua poca esperienza, dicendosi riluttante di promozione di giovani talenti poichè c'è il rischio di bruciarli: "Non penso che dare la possibilità ad un giovane di guidare una Mercedes, una macchina capace di vincere gare e titoli in un ambiente altamente stressante, sia salutare. Penso che potrebbe andare terribilmente male ad un giovane pilota, che ha il potenziale di diventare campione del mondo, se dovesse essere gettato vicino al pilota più forte della precedente generazione, che è con noi da sette anni. Non voglio bruciare George (Russell Ndr.). Penso che la Williams sia un posto perfetto per lui, un ambiente che lo aiuta ad imparare, a capire e ad apprezzare le funzionalità di una macchina. Per lui, questo è il momento di imparare e, un giorno, quando arriverà a battagliare per il titolo mondiale, rivaluterà e apprezzerà questa situazione anche lui". Insomma, Toto Wolff è stato chiaro. Non si prenderà un azzardo alla Verstappen con il rischio di bruciare il giovane talentino di casa. La Willaims è il posto perfetto per Russell, per il momento. 


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