F1/ McLaren, l'impegno in IndyCar porterà introiti per la Formula 1
MCLAREN INDYCAR INTROITI FORMULA 1 - Non è solito vedere una scuderia essere impegnata sia nel campionato di Formula 1 sia in quello IndyCar. Dalla prossima stagione, la McLaren proverà a tenere questo doppio impegno, senza disperdere l'energia in uno o nell'altro. Il team impegnato nel campionato Indy sarà Team Arrow McLaren Racing SP e sarà curato dalla Schimdt Peterson Motorsport. La casa inglese non è nuova ad esperienze in altre categorie automobilistiche, dato che sono due anni che partecipano alla 500 miglia di Indianapolis.
Il CEO Zak Brown è convinto che l'energia non saranno disperse, anzi che l'avventurò in IndyCar porterà dividendi al team di Formula 1: "Il ritorno nella IndyCar ci consente di offrire maggiori opportunità commerciali ai nostri partner, in un mercato in cui la F1 non penetra ancora al livello che penso un giorno raggiungerà. Si tratta di differenziarci commercialmente dai nostri concorrenti, per contribuire a portare risorse aggiuntive al nostro team di F1. Avrà e ha già avuto un impatto. Significa che siamo in una posizione migliore per i partner che entrano nello sport. Prendiamo ad esempio la Arrow Electronics: è lo sponsor principale del nostro team IndyCar, ma anche un partner molto importante per il nostro team di F1“. La F1 sarà sempre l’apice del motorsport e l’apice della McLaren Racing. Detto questo, le corse sono nel nostro DNA e abbiamo una lunga storia di competizioni in altre forme di sport motoristici. Abbiamo un ottimo programma GT con McLaren Automotive, ora siamo nella IndyCar e vediamo le corse di auto sportive come una possibilità in futuro. Entreremo in altre forme di competizione quando penseremo che siano adatte al nostro marchio, integrandosi con il nostro team di F1 e portandoci al successo sia in pista sia sul piano commerciale". Insomma, Brown sta pensando di esportare il marchio McLaren in tutte le competizioni. I buoni risultati ottenuti in Formula 1 hanno portato il buon umore a Woking