F1/ Marko: "Il budget cap renderebbe la F1 il campionato dei contabili"

di Paolo Mutarelli

Il nuovo regolamento 2021 è l'argomento bollente che aleggia sotto ogni chiacchiera e ogni appuntamento del calendario della Formula 1. I molteplici cambiamenti previsti per rendere più equilibrata, moderna, spettacolare e appetibile al pubblico la Formula 1 sono sul banco della discussione ogni qualvolta che una grande figura viene interpellata. L'ultima idea discussa è quella riguardante il Budget Cap, una sorta di tetto salariale stile leghe americane, come NFL o NBA, che consentirebbe ad ogni scuderia di spendere le stesse cifre. Sembra che 175 milioni di dollari sia la cifra fissata come tetto massimo di spesa, nei quali però vanno esclusi gli ingaggi dei piloti e il costo del motore. Chase Carey, boss della F1, ha parlato alla televisione austriaca Servus TV con fare soddisfatto: “Ci è voluto più di un anno per discutere la questione dei costi in dettaglio, ma credo che la struttura che abbiamo proposto si dimostrerà vincente. Il nostro sport è complicato. Abbiamo bisogno di regole per garantire che tutto sia fatto in modo affidabile. Il piano è di condurre un test durante il 2020, che servirà a tutti noi per imparare. Non ci facciamo illusioni. La mia idea è che perfezioneremo ulteriormente la struttura dei costi, ma ora abbiamo bisogno di un punto di partenza. Vogliamo cambiare lo sport in modo da rendere possibile una competizione migliore." Ma non è tardata ad arrivare la risposta pronta e piccata di Helmut Marko, figura di spicco delal Red Bull, che ha affibbiato alla prossima stagione Formula 1 l'etichetta di "Campionato del mondo di contabili" nel caso in cui dovesse essere approvato il Cap: “Nella peggiore delle ipotesi avremo un campionato mondiale di contabilità, dove le squalifiche arrivano due mesi dopo."


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