F1/ La Renault decide di non fare ricorso alla squalifica
Finisce con "un'ammissione" di colpa da parte della Renault, la vicenda della squalifica di Ricciardo e Hulkenberg. Dopo la notizia dell'ingegnere e quella del possibile ricordo, alla fine Abiteboul e soci hanno deciso di non contestare la decisione della FIA. Riportiamo di seguito, la nota della Renault: "Siamo rammaricati per la decisione dei Commissari e, in particolare, per la gravità della sanzione applicata. A nostro avviso, la sanzione non è proporzionata a nessun beneficio derivato ai piloti, soprattutto se utilizzato nel contesto di un sistema giudicato pienamente legale e innovativo. È inoltre incompatibile con le precedenti sanzioni inflitte per violazioni simili, come riconosciuto dagli Steward nella loro decisione, comunicata senza ulteriori argomentazioni. Tuttavia, poiché non abbiamo nuove prove da fornire oltre a quelle già prodotte per dimostrare la legalità del nostro sistema, non desideriamo investire ulteriore tempo e sforzi in un dibattito sterile di fronte alla Corte internazionale di appello in merito ad un giudizio soggettivo e a una sanzione, relativa ad un aiuto che riduce il lavoro dei piloti senza migliorare le prestazioni della vettura.Pertanto abbiamo deciso di non appellarci alla decisione dei Commissari. La Formula 1 sarà sempre un’arena per la continua ricerca delle minime opportunità di miglioramento. È quello che abbiamo sempre fatto e continueremo a fare, sebbene intendiamo rafforzare i procedimenti interni prima di portare in pista una soluzione innovativa".